Le Ragadi: prevenirle e curarle
Aggiornamento: 31 lug
"Le RAGADI sono inevitabili”?
No! Come puoi prevenirle?
Offrendo il seno fin dal primo contatto, nell'immediato dopo parto, nella posizione del BIOLOGICAL NURTURING. In questa posizione semi-reclinata, tanto naturale, che favorisce il contatto pelle a pelle dal momento della nascita, i riflessi di mamma e bambino si esprimono al meglio, il neonato apre bene la bocca con un attacco profondo, prendendo tutta l’areola, senza rischiare di allontanarsi e perdere un buon attacco, come può succedere tenendolo a culla, dove una minima rotazione del capo può portare ad un attacco superficiale e a prendere solo il capezzolo e far venire le ragadi. (foto a lato: posizione denominata BIOLOGICAL NURTURING)
Ma se hai ragadi come puoi risolverle? Le ragadi guariranno solo se correggerai l'attacco, il neonato/a devono essere portati ad aprire tanto la bocca. Come fare? Poggia prima al seno il mento del bambino/a indirizzando il capezzolo verso il naso, in questo modo il bimbo/a è costretto/a a sollevare la testa reclinandola leggermente indietro, aprendo tanto la boccuccia per prendere il capezzolo ed ottenere così un attacco profondo. In questo modo le labbra del bambino/a avvolgeranno l'areola, e non toccheranno e stringeranno il capezzolo. Questo è l'unico modo per curare le ragadi. Potrai usare qualsiasi unguento e medicamento miracoloso, ma se alla prossima poppata attaccherai nuovamente il bambino/a in maniera superficiale, facendo prendere solo il capezzolo, le ragadi si riformeranno. Se invece riuscirai ad offrire il seno con un attacco profondo, nell'arco di due/tre giorni le ragadi dovrebbero guarire completamente. (foto a lato: Attacco definito asimmetrico: prima poggi il mento al seno, indirizzando il capezzolo verso il naso, ciò farà aprire bene la bocca al bambino e dopo l'attacco vedrai buona parte dell'areola superiore, mentre la parte inferiore è all'interno della bocca)
A volte le mamme mi raccontano che l'attacco inizia bene e poi durante la poppata iniziano a sentire dolore.
Il DOLORE è segnale di un cattivo attacco, il bambino/a potrebbe essersi allontanato dal seno e così stringere il capezzolo invece che l'areola, causando dolore e favorendo la creazione di ragadi. Perciò tieni il bambino/a stretto , non farlo/a allontanare dal seno, e se dovesse succedere che perde l'attacco profondo e senti dolore, inserisci un dito tra le sue gengive e staccalo/a subito per poi riattaccarlo/a nel modo corretto.
Parliamo di dolore al momento dell'attacco al seno: potresti sentire un forte dolore al momento dell'attacco solo per qualche giorno dopo il parto e solo per alcuni secondi, poi durante la poppata il dolore sparirà. Se dovesse persistere durante la poppata, vuol dire che l'attacco è scorretto, chiedi aiuto al nido per correggere l'attacco.
Se le ragadi ed il dolore persistono rivolgiti ad una Consulente per l'allattamento materno IBCLC vicino a te per verificare la poppata, il tuo seno e la bocca del bambino per escludere l'eventuale presenza di un frenulo corto. ( foto a lato: frenulo di un bimbo di 10 giorni pochi istanti prima della frenulectomia)
Filomena Cau Consulente per l'Allattamento Materno IBCLC
Questo video è stato fatto immediatamente dopo il parto, la bimba poggiata sul seno della mamma in posizione Biological Nurturing, in modo naturale si è attaccata perfettamente e poppa con competenza.





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